Art Specialist: Sicurezza anticrimine per l’arte – 4

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Informazioni sul corso

Questo modulo esplora la sicurezza anticrimine per il patrimonio culturale, analizzando il rischio specifico dei furti attraverso l’esame di casi storici. La protezione si basa sulla mitigazione del rischio, che bilancia l’efficacia delle misure di sicurezza attive (sensori, telecamere) e passive (vetri antisfondamento, caveau). Tali sistemi devono integrarsi con procedure organizzative specifiche e tailor made per la struttura da proteggere,. Il fattore umano è determinante: per colmare le negligenze operative è cruciale la formazione del personale a tutti i livelli e l’esecuzione di simulazioni. Infine, sarà illustrato il ruolo fondamentale del Comando Carabinieri TPC, che agisce in prevenzione e repressione e offre supporto nella valutazione dei rischi specifici.

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Cosa imparerò?

  • Definizione di Tutela: cosa significa riconoscere il patrimonio culturale, esserne consapevoli e impiegare procedure ragionate ed equilibrate per proteggerlo
  • Struttura Istituzionale: La tutela è garantita dal Ministero della Cultura (MiC), dalla Direzione Generale per la Sicurezza del Patrimonio Culturale e dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC)
  • Ruolo del TPC: Il Comando TPC è un reparto speciale che opera per la sicurezza nazionale e internazionale tramite prevenzione e repressione delle violazioni, fornendo suggerimenti alle istituzioni museali
  • Strumenti di Conoscenza: Il TPC redige un Report Annuale sulle attività operative (utile per conoscere le tipologie di reati) e gestisce il Registro dei Sopralluoghi nei Musei (per la valutazione sistematica dei rischi)
  • Obiettivo della Mitigazione: Ridurre il rischio specifico a un rischio calcolato/mitigato
  • Tre Pilastri della Sicurezza: L'efficace mitigazione si basa sull'equilibrio tra efficienza delle misure attive e passive, l'applicazione delle procedure organizzative e l'adeguatezza delle risorse umane
  • Misure Attive: Sistemi tecnologici che si attivano a seguito di un evento (sensori a contatto, volumetrali, telecamere che usano la tecnologia di mappatura per esclusione di un oggetto sottratto)
  • Misure Passive: Sistemi che resistono all'aggressione ritardando l'attacco (recinti, inferriate, vetri antisfondamento, caveau)
  • Progettazione Specifiche: I piani di sicurezza devono essere tailor made (abiti su misura), ragionando sulle opere specifiche e sulle risorse disponibili
  • Fattore Umano: È l'elemento determinante; la tecnologia e le procedure sono inefficaci se il personale non è addestrato e coinvolto a tutti i livelli
  • Prevenzione e Formazione: Necessità di continua formazione e l'uso di verifiche e simulazioni per affinare le procedure e correggere i vulnus (zone grigie)
  • Lezioni da Casi Reali: Mai dare nulla per scontato (pensare al peggio). Il furto è spesso causato da negligenza (telecamere non sorvegliate, vetrine non protette dopo un primo tentativo, mancanza di sensori a peso sugli oggetti)
  • Esempi di Furto: Esempi noti includono la rapina irrisolta all'Isabella Stuart Garden Museum di Boston e il furto di Castelvecchio di Verona (opere poi recuperate)

Contenuto del corso

Sicurezza Anticrimine

  • Sicurezza Anticrimine nei musei – parte 1
    10:18
  • Sicurezza Anticrimine nei musei – parte 2
    13:21
  • Sicurezza Anticrimine nei Musei – parte 3
    11:41
  • Quiz modulo 4.3.1

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